Brevetti

L’endoterapia vegetale è pratica molto diffusa. In questo modo, infatti, un fluido antiparassitario, fertilizzante o fitostimolante può essere immesso direttamente nel singolo albero in modo mirato e senza alcuna dispersione di prodotto, con notevoli vantaggi anche di tipo ambientale. 
Grazie alla stretta collaborazione tra Università di Padova e Vitzani srl, licenziataria per la produzione e la vendita (www.vitzani.com), nel 2011 è stato realizzato uno strumento per infusione che permette la somministrazione di liquidi senza più ricorrere alla tradizionale produzione di fori, i quali spesso sono all’origine di successive infezioni da parte di microrganismi responsabili di malattie o marcescenze interne.
Lo strumento, oggetto di numerosi articoli nazionali e internazionali, è stato brevettato con il nome di BITE (Blade for Infusion in TrEes).
E’ totalmente manuale, tascabile, e si avvale di una lama che separa i tessuti attraversati con il minor danno, inducendo nei vasi linfatici un effetto Venturi che permette un veloce e spontaneo assorbimento del liquido nei casi in cui la traspirazione fogliare sia sufficiente.
Le applicazioni sono molto ampie, dal verde urbano e periurbano, al settore frutticolo e vivaistico, a quello forestale.
Sito web

BITE in azione

http://www.bbc.com/news/science-environment-29522647

Download Montecchio, L. A Venturi Effect Can Help Cure Our Trees. J. Vis. Exp. (80), e51199, doi:10.3791/51199 (2013)

Download Attestato di brevetto BITE

Trephor è brevetto dell’Università di Studi di Padova, realizzato da un azienda artigiana di lunga tradizione ed esperienza (“Costruzioni Meccaniche Carabin C.”, Valle di Cadore, BL), che anche lo commercializza. 
Il campionatore Trephor è uno strumento per il prelievo di piccoli frammenti di legno di forma cilindrica (15 mm di lunghezza e 2 mm di diametro) da fusti di piante arboree vive. L’estrazione dei campioni avviene minimizzando i danni ai tessuti vegetali estratti in modo da poter realizzare sezioni di ottima qualità per le analisi al microscopio.
I settori di applicazione del campionatore vanno dall’analisi delle dinamiche e dei meccanismi di accrescimento radiale, alla determinazione dei fattori influenzanti la formazione del legno, fino alla patologia vegetale e alla difesa fitosanitaria.
lo strumento viene generalmente proposto con la parte tagliente (punta) di lunghezza 16 mm e diametro interno di 1,9 mm, ma su richiesta, queste dimensioni possono essere maggiorate.
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