Aree di ricerca

Struttura e dinamica dei popolamenti forestali

L’attività di ricerca che caratterizza la sezione di Economia agroalimentare e delle risorse naturali si incentra sullo sviluppo sostenibile delle aree rurali e montane dal punto di vista economico, sociale ed ambientale, con specifico riferimento alle attività legate alla agricoltura, alle foreste, alle diverse filiere agroalimentari e all’analisi della domanda.

Le ricerche si basano principalmente su strumenti e politiche innovative finalizzate a: i) mantenere un’economia vitale nelle aree rurali che ne salvaguardi il capitale naturale, sociale e legato alla cultura ed alle tradizioni e ii) assicurare filiere alimentari e non alimentari sostenibili ed in grado di soddisfare i bisogni dei consumatori e della società nel suo complesso, quali la sicurezza, la qualità e la salubrità degli alimenti ed un’adeguata offerta di servizi ambientali.

Particolare attenzione è posta su tematiche relative alle politiche ed al marketing sociale legate ai sistemi di certificazione di prodotto e di processo, all’agricoltura biologica, alla qualità dei prodotti agroalimentari, ai diritti di proprietà intellettuale sulle indicazioni geografiche e sulle risorse naturali, alla domanda di prodotti agroalimentari, alla offerta ed alle politiche agroalimentari, all’analisi delle filiere, all’offerta sostenibile di biomasse. Un’altra importante tematica di ricerca riguarda la valutazione delle esternalità ambientali e del danno all’ambiente.

Le ricerche empiriche sono condotte sia su scala locale, che nazionale ed internazionale.

La sezione collabora con organizzazioni internazionali, quali FAO e Commissione Europea, e con altre istituzioni nazionali ed internazionali di ricerca su progetti di sviluppo rurale in paesi sviluppati ed in via di sviluppo.


Offerta di beni e servizi prodotti dal settore primario e dall’industria agroalimentare, strategie gestionali e di marketing, analisi delle filiere e della domanda.

  • Economia agraria, agroalimentare, forestale, delle risorse naturali e della pesca.
  • Analisi dell’offerta e della domanda alimentare e dei servizi pubblici prodotti dal settore agricolo e forestale, politiche sulla qualità e mercati dei prodotti agroalimentari differenziati.
  • Marketing, responsabilità sociale ed ambientale per i prodotti agroalimentari e forestali.
  • Pianificazione e controllo di gestione delle imprese agricole e forestali.

Beni pubblici, diritti di proprietà, politiche di sviluppo rurale, agroalimentari, delle risorse naturali, forestali ed ittiche.

  • Economia e strumenti normative per la protezione e lo sviluppo delle aree rurali e montane, delle risorse naturali e del paesaggio.
  • Politiche agroalimentari, forestali, ambientali, di sviluppo rurale e per le aree montane, di tipo internazionale, europeo, italiano e regionale.
  • Diritti di proprietà: teoria e metodi.
  • Economia e politica di sviluppo rurale nei paesi sviluppati ed in via di sviluppo.

La mission dell’area di ricerca di Estimo Diritto e Politiche del Territorio e dell’Ambiente comprende varie tematiche di ricerca.

Vengono effettuate ricerche relative alla valutazione di beni pubblici (ambientali e culturali) e privati, alle modificazioni d’uso del territorio e al mercato immobiliare e fondiario mediante approcci statistici innovativi.

La disciplina giuridica nazionale ed internazionale relativa all’agricoltura, all’ambiente e al paesaggio costituiscono temi prevalenti di analisi.

E’ consolidato un filone di ricerche riguardanti l’economia e la politica territoriale dei paesi in via di sviluppo, con particolare attenzione all’interazione tra le aree urbane e rurali ed alla responsabilità sociale ed ambientale. L’intera attività di ricerca viene effettuata in collaborazione con centri universitari e istituti di ricerca internazionali. Tale collaborazione riguarda, in particolare, Agenzie delle Nazioni Unite (FAO e IFAD), Unione Europea, Università europee ed extraeuropee, ONG, Enti Regionali.

La mission del gruppo è di sviluppare, adattare, migliorare e divulgare conoscenze, tecnologie, pratiche e strategie focalizzate sull’ingegneria e la gestione dei sistemi agricoli e forestali e delle risorse ambientali.

I programmi di ricerca, principalmente di tipo applicata, spaziano dall’analisi delle nuove conoscenze e tecniche per la soluzione di problemi inerenti il campo dell’ingegneria agraria e forestale allo studio e applicazione delle diverse tecnologie per la gestione razionale delle risorse agro-ambientali.

I principali filoni di ricerca riguardano l’ingegneria dei biosistemi per la conservazione e valorizzazione delle risorse agro-ambientali, l’approvvigionamento e utilizzo delle biomasse per la produzione di energia e risparmio energetico, le tecnologie e modelli a sostegno della qualità nelle operazioni agricole, forestali e agro-industriali.

Le ricerche vengono condotte utilizzando un approccio di tipo olistico che integra i principi dell’ingegneria con i biosistemi, in stretta collaborazione con le altre aree del Dipartimento ed enti di ricerca regionali, nazionali e internazionali.

Ingegneria dei biosistemi a sostegno della qualità nelle operazioni agricole, forestali e agro-industriali e per la conservazione e valorizzazione delle risorse ambientali

  • Tecnologie di agricoltura conservativa;
  • Tecnologie nell'agricoltura di precisione e meccatronica nelle macchine agricole;
  • Tecnologie e sistemi di raccolta, lavorazione e trasporto delle biomasse legnose;
  • Tecnologie irrigue a elevata efficienza e basso impatto ambientale per la massimizzazione delle produzioni colturali di qualità;
  • Sviluppo di tecnologia per l'ottimizzazione della distribuzione dei prodotti fitosanitari nelle colture agricole;
  • Logistica e distribuzione degli effluenti zootecnici;
  • Soluzioni costruttive e impiantistiche per l’ottimizzazione energetica e la riduzione dell’impatto ambientale degli allevamenti zootecnici;
  • Sostenibilità e valorizzazione del paesaggio rurale e del suo patrimonio edilizio rurale;
  • Strutture verdi per il controllo dei deflussi in ambiente urbanizzato;
  • Utilizzo dei bilanci ambientali come strumenti per la valutazione della sostenibilità dei sistemi produttivi in ambito agricolo e agroindustriale;
  • Supporto alla gestione di operazioni di utilizzazione forestale con l’uso di informazioni geospaziali;
  • Modellizzazione e analisi a eventi discreti di operazioni forestali e processi di prima lavorazione di materiali legnosi;
  • Modellizzazione di operazioni unitarie dell’agro-industria con possibile definizione di nuovi criteri di progettazione delle relative macchine e impianti.

Approvvigionamento e utilizzo di biomasse per la produzione di energia e risparmio energetico

  • Produzione e trasformazione in olio combustibile di oleaginose per utilizzo aziendale;
  • Classificazione e analisi dei biocombustibili legnosi;
  • Sfruttamento energetico e ottimizzazione dell’uso dell’energia di effluenti zootecnici e di alcune biomasse agro-forestali.

Le principali tematiche di ricerca del gruppo sono: la tassonomia, la micologia, la diagnostica tradizionale e molecolare, la fisiopatologia, le biotecnologie fitopatologiche, l’eziologia, l’epidemiologia e le scienze fitosanitarie.

Il settore della difesa delle colture agrarie si avvale di tecniche biochimiche e del DNA ricombinate per studiare i meccanismi molecolari e fisiologici nelle relazioni ospite-parassita, e per effettuare diagnosi puntuali mirate ad una rapida identificazione degli agenti eziologici e alla definizione e messa a punto di strategie di difesa. Particolare attenzione è rivolta al controllo biologico attraverso la selezione e l’impiego di microorganismi e/o induttori di resistenza antagonisti verso i parassiti responsabili di gravi fitopatie in viticoltura, orticoltura e colture industriali.

Il settore della micologia e patologia forestale si occupa degli aspetti ecologici e gestionali connessi alla salute dei popolamenti forestali e delle alberature urbane. In particolare studia, mediante indagini tassonomiche, isto-citologiche, enzimatiche, molecolari, geostatistiche e biostatistiche, le specie e le comunità ectomicorriziche come indicatori previsionali dello stato di salute in popolamenti sia sani, sia affetti da malattie ad eziologia nota (parassiti radicali) e complessa (deperimenti).

Altri importanti ambiti di studio riguardano l’espressione patogenetica di funghi a comportamento endofitico, nonché il monitoraggio, l’epidemiologia e il controllo di parassiti di quarantena.