Personale docente

Martino Bernard

Ricercatore a tempo det. art. 24 c.3 lett. A L. 240/2010

E-mail: martino.bernard@unipd.it

  • LABORATORIO DI CAD: AUTOCAD, AA 2025 (AVP9086045)

  • LABORATORIO DI CAD: AUTOCAD, AA 2024 (AVP9086045)

Ricercatore a tempo determinato di tipo A (RtdA) presso il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell'Università di Padova.Formazione:- Laurea Triennale in Ingegneria Civile, Università di Padova (2011)- Laurea Magistrale in Ingegneria Civile, Università di Padova (2014)- Dottorato di Ricerca in Territorio, Ambiente, Risorse e Salute, Università di Padova (2018)Ambiti di ricerca:- Modellazione idrologica in ambiente alpino- Monitoraggio, previsione e modellazione di colate detritiche nelle Dolomiti- Progettazione di interventi di mitigazione del rischio da colata detritica in ambiente alpinoEsperienza professionale:Assegnista di ricerca post-dottorato presso il Dipartimento TESAF, Università di PadovaDal marzo 2023: RtdA nell'ambito del progetto "RETURN - multi-Risk sciEnce for resilienT commUnities undeR a changiNg climate" (MUR-PNRR Extended Partnership PE3, finanziato da Next-Generation EU)La mia ricerca si concentra sullo sviluppo e l'applicazione di modelli idrologici e idraulici per la previsione e la propagazione di colate detritiche nelle Alpi italiane nord-orientali, con particolare attenzione alle Dolomiti. Attualmente, sono coinvolto in progetti che mirano a migliorare la resilienza delle comunità di fronte ai rischi naturali in un contesto di cambiamento climatico.

La mia attività scientifica si concentra sull’idrologia applicata e sull’ingegneria idraulica, con particolare attenzione ai processi di innesco e propagazione delle colate detritiche (debris flow) e alla gestione del rischio idrogeologico. Mi occupo di monitoraggio e di modellazione numerica e probabilistica, di analisi di serie storiche pluviometriche per lo studio dei trend climatici e di sviluppo di algoritmi di machine learning per sistemi di allerta precoce e previsione degli eventi estremi. Le mie ricerche comprendono inoltre il monitoraggio ambientale tramite strumentazione dedicata e droni, l’impiego di GIS e lo sviluppo di strumenti digitali per l’analisi e la gestione dei dati idrologici.